Diceva il mio direttore spirituale dei primi anni di Seminario che i migliori amici dei cristiani dovrebbero essere tutti quelli che iniziano con la "S": Sant'Edoardo e i Santi Re Magi, San Giovanni Battista, San Giovanni Bosco, Santa Maria Goretti (chi si ricorda che l'Oratorio Femminile si chiamava così?)... Così, in questi anni mi sono divertito e anche istruttivamente impiegato a leggere la storia, documentandomi, pregando, meditando sulla vita specialmente del Patrono del nostro Oratorio: una figura che, per certi aspetti, in apparenza non c'entra nulla con la vita famigliare, e invece... ho "scoperto" dei suggerimenti interessanti e formidabili perché don Giovanni Bosco a buon diritto può essere detto davvero "uno di famiglia".
Anzitutto perché ha camminato su questa terra testimoniando con la sua vita una Paternità bella, buona e decisa, senza la paura di correggere, guidare, condurre, ma soprattutto amare ogni ragazzo che gli si presentava davanti: mi fa venire in mente la vita di Gesù stesso che, camminando in mezzo alle vicende del suo popolo e incontrando la storia di ognuno è riuscito a segnare e cambiare in meglio la vita di tanta gente.
Una seconda caratteristica che mi piace particolarmente è la certezza infusa di non essere mai soli, qualsiasi sia la solitudine o [continua »]