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Lezione 5 - Andiamo a tempo
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Nell'ultima lezione abbiamo imparato il nostro primo accordo, il Mi maggiore o meglio E; oggi impariamo invece ad usare questo accordo per andare a tempo.

 

Iniziamo col dire che solitamente il tempo e' diviso in quarti e il tempo utilizzato piu' frequentemente e' il 4/4 (che si legge quattro quarti). Ovviamente esistono altri tipi di tempi ma per il momento non li prendiamo in considerazione.

Per capire meglio, quando sentite in una canzone il cantante che inizia dicendo "one, two, three, four!" in realta' sentite una battuta da quattro quarti e ogni numero che dice il cantante vale un quarto;ecco perche' il tempo e' chiamato quattro quarti, perche' ogni battuta e' formata da note la cui somma da' quattro quarti.

Vediamo brevemente come si puo' indicare la durata di una nota (tratto da Wikipedia, le parti in corsivo sono miei commenti);

  • l'unità di misura fondamentale per esprimere la durata musicale è l'intero, di cui esistono diversi sottomultipli. La figura è chiamata semibreve. Nel nostro esempio di un tempo di 4/4 la semibreve varra' appunto quattro quarti, percio' durera' per tutta la misura
  • : la minima esprime una durata della metà rispetto all'intero. Essendo meta' dell'intero la durata della nota sara' di due quarti
  • : la semiminima esprime una durata di metà rispetto alla minima, quindi di un quarto dell'intero. In pratica se contiamo un, due, tre, quattro dovremo suonare una nota per ogni numero che diciamo
  • : la croma esprime la metà della durata della semiminima, quindi di un ottavo dell'intero. In questo caso dovremo suonare due note per ogni "numero" che diciamo
  • : la semicroma esprime una durata di un sedicesimo dell'intero. In pratica nello spazio di un quarto suoneremo quattro note
  • : la biscroma esprime una durata di un trentaduesimo dell'intero. Significa che per riempire lo spazio di un quarto dovremo suonare otto note da un trentaduesimo
  • : la semibiscroma esprime una durata di un sessantaquattresimo dell'intero. Suonare a sessantaquattresimi significa eseguire sedici note da un sessantaquattresimo (ovviamente tutte della stessa lunghezza) nello spazio di un quarto, cioe' mentre diciamo "uno". Siamo gia' al limite della fusione delle corde della chitarra...
  • : la fusa esprime una durata di un centoventottesimo dell'intero. Ovvero si dovrebbero suonare ben trentadue note nello spazio di un quarto. Penso che, se il metronomo fosse impostato anche solo su 60 bpm (quindi dovreste suonare 32 note in un secondo), prima di finire una battuta in centoventottesimi vi andrebbe a fuoco la chitarra... o le dita...

La seguente immagine mostra la suddivisione dell'intero in sottomultipli sempre più piccoli, fino alle trentadue semibiscrome di cui è composto:

 

Ok, fatta questa breve parentesi teorica, vediamo un po' di esercizi su cui sviluppare il nostro senso del tempo.

Diciamo che in linea di massima sarebbe molto utile avere un metronomo, in modo da avere un riferimento fisso da seguire. In mancanza di questo ... provate a contare voi; in ogni caso battete il piede, vi aiutera' a tenere il tempo.

Gli esercizi che seguono sono tutti composti da misure in cui si deve suonare l'accordo E.

 

Esercizio 1: pennate da 4/4

Ascolta audio

In questo esercizio la durata di ogni pennata e' di un intero, percio' dovrete lasciare suonare l'accordo MI per tutta la durata della battuta. In parole semplici: contate continuamente "un, due, tre, quattro, un, due, tre, quattro..." e cosi' via, suonate l'accordo esattamente quando dite "un" e lasciatelo suonare finche' non ripennerete di nuovo nella misura successiva.

Esercizio 2: pennate da 2/4

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Sempre seguendo l'esempio di prima (contare un, due, tre, quattro) dovete dare la pennata quando dite uno e quando dite tre. Piu' tecnicamente dovete pennare sul primo e sul terzo quarto della misura, senza mai stoppare le corde.

Esercizio 3: pennate da un quarto

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Dovete plettrare su ogni quarto, cioe' darete una pennate quando contate uno, un'altra quando contate due, un'altra quando contate tre e un'altra ancora quando contate quattro

Esercizio 4: pennate da un ottavo

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Qui iniziamo ad andare un po' sul difficile perche' dovrete riuscire a dare due pennate su ogni quarto. Tradotto vuol dire che per ogni numero che contate dovrete pennare due volte. Provate anche ad alternare pennata in su e pennata in giu' in questo modo: la prima pennata che date su ogni quarto datela in giu'; questa frazione di tempo e' detta in battere; la seconda pennata che date sullo stesso quarto datela in su'; questo movimento e' detto in levare.

Esercizio 5: pennate da un sedicesimo

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Questo e' l'esercizio piu' difficile della lezione, perche' dovrete riuscire a dare quattro pennate per ogni quarto; anche in questo caso provate ad alternare la pennata in giu' e la pennata in su' mantenendo continuamente un movimento "giu', su, giu', su, giu', su, giu', su,...."

Esercizio 6: tutte le figure ritmiche insieme

Ascolta audio

 

 

Stefano%20BellottiQuantcast

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